E' già tardi, ma la luce del sole pare non volersene andare.
Serata tiepida con vento caldo. Tepore di giugno. Non piove più come l'anno scorso.
Il profumo dei tigli in fiore avvolge tutto.
E' una passeggiata pensierosa, non ho nessuna voglia di tornare a casa.
Sembra quasi che la vita sia tutta qui, nel bene e nel male, quattro passi di sera sotto un cielo limpido e immenso, stellato.
Dolci note camminano con me. Dolci profumi mi attirano, mi scuotono.
Mi aspetto che succeda qualsiasi cosa in una serata così... di
solito non accade nulla, ma quel pensiero latente è vivo e mi pulsa dentro.
In passato non tutte le sere come questa sono filate via lisce..
purtroppo non tutte. E' anche per questo motivo che rimane quel timore, nascosto.
Cammino.
Talvolta rimango senza parole guardando le luci della città.
Devo avere letto in qualche libro una situazione simile, oppure era un film?
La realtà si mescola ai ricordi, provo emozioni indescrivibili.
Se fossi solo sarebbe diverso, se fossi in compagnia avrei altri pensieri.
Ricordo gli anni passati, alcune estati memorabili per divertimento e altro ancora. Amici, viaggi, serate fuori, giornate allungate a dismisura fino all'alba seguente.
Al chiosco dei giardini c'è sempre gente, nei vicoli e nelle altre vie c'è silenzio. I portici sono in penombra per via dei lampioni, un gatto mi osserva da una finestra.
Mi piace passeggiare in queste serate di inizio estate, che ben presto diventano notti e io perdo il sonno, riflettendo, pensando, ricordando...
...allontanandomi da ciò che ho perso...
...di nuovo libero.
13 Giugno 2006